La creazione di un digital brand e il suo  sviluppo nell'era digitale è un’attività strategica fondamentale per ogni azienda, che sia una startup o no, e solo grazie a un preciso lavoro è possibile raggiungere gli obiettivi d’impresa prefissati.

Quando si parla di digita brand, spesso si pensa (erroneamente) che l’anima del brand sia il logo, invece è molto di più. Un brand digitale o non, infatti, è un insieme di attività interconnesse (vedi brand identity) e con sfaccettature per il raggiungimento dei propri obiettivi di business. Non è solo il logo, e non è solo il naming, ma un connubio di visioni e momenti.

Digital brand

 

Creare un digital brand è qualcosa che viene dall'anima, che ha un'anima ma che risponde a una strategia precisa. A meno che non si desideri fallire, ovviamente. Dato che solitamente nessuno desidera veder andare in malora il proprio progetto, ecco alcuni utili consigli per sviluppare un brand al meglio.

– Analizzare il mercato e trovare il proprio target

Ancora prima di definire i dettagli di chi desidera essere, è importante decidere a chi si vuole parlare e in che ambiente lo si vuole fare. Questo per poter trovare il giusto modo di esprimersi. A seconda della propria audience e del mercato di riferimento si può decidere come comportarsi. Perché se si vende caviale, non ha senso parlare il linguaggio delle patatine fritte.

2 – Non dimentichiamo i competitor

Per completare una precisa analisi di mercato, è necessario monitorare i competitor. Questo punto è utile non solo per capire con chi ci si andrà a scontare ma anche per prendere spunto da ciò che è già stato fatto e usare le competenze altrui a proprio favore. Magari non si diventerà mai famosi come Apple, ma si può certamente imparare qualcosa dalla sua strategia.

3 – Perché proprio il tuo brand?

Ora che è stato individuato il target, il mercato e sono stati “spiati” i competitor, è ora di porre il focus su di te. Cosa ti rende speciale? In poche parole, perché qualcuno dovrebbe sceglierti? Ognuno di noi è unico e così lo sono i brand, bisogna solo imparare a mettere in luce i propri punti di forza e puntare su di essi per spiccare in un mercato saturo, ma allo stesso tempo pieno di opportunità.

4 – Dove si vuole stare?

Dopo aver deciso chi essere e perché dovrebbero sceglierci, è venuto il momento di pensare a un posizionamento del proprio brand. Dove si vuole collocare? Dove si vuole stare? Un ottimo modo per deciderlo è basarsi sui propri valori.

5 – Come si parla?

Dopo aver deciso chi essere, perché dovrebbero scegliere proprio il tuo brand e dove è possibile trovarlo, è necessario decidere come parlare alle persone, ovvero quale tone of voice utilizzare. Conoscere audience e mercato di riferimento è fondamentale per stabilire il tipo di comunicazione più adeguata, per non essere troppo friendly quando viene richiesta serietà e viceversa.

6 – Piacere di conoscerti, come ti chiami?

Siamo finalmente arrivati a quello che da molti è considerato lo step iniziale nella creazione di un brand, ovvero la scelta del nome. Il nome deve essere accattivante e facile da ricordare, e deve racchiudere in modo sempre la propria identità.

7 – Logo, logo, logo

Ecco un ulteriore passo considerato cruciale per la creazione del proprio brand: il logo. L’identità visuale è un punto cruciale di tutta la strategia perché spesso le persone potranno non ricordare il nome, ma certamente ricorderanno l’immagine, quindi bisogna fare in modo che sia incisiva, unica e curata. Al logo si può aggiungere uno slogan. Più riesce a entrare nella mente dei consumatori e più il brand verrà ricordato. Tutti ricordano lo slogan di Nike “Just do it”, anche se magari alcuni neppure sanno cosa significhi.

Ovviamente tutte queste azioni fondamentali vanno coordinate con metodo e criterio e per non sbagliare nessun passaggio è il caso di affidarsi a professionisti della comunicazione e soprattutto del brand.

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